Gli USA sono il principale esportatore al mondo di armi

Diapositiva4

Per valutare il livello tecnologico, la qualità degli armamenti militari, ma anche lo sviluppo dell’industria bellica di un paese è utile guardare alle esportazioni nette di armamenti.

Stati Uniti, Russia e Germania sono i paesi che hanno maggiormente esportato armamenti militari nel 2010, rispettivamente pari a 7,75,  6,02 e 2,24 miliardi di dollari, mentre India e Pakistan sono stati i principali importatori netti di armamenti (rispettivamente con 3,33 e 2,58 miliardi di dollari).

Annunci

I primi 5 paesi per spesa militare sono anche i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’ONU

Diapositiva30

I primi cinque paesi per spesa militare sono anche i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’ONU (e quelli che hanno il diritto di veto su tutte le risoluzione delle Nazioni Unite).

Se fino al 1998, con il crollo dell’Unione Sovietica c’è stato un generale decremento della spesa militare (soprattutto degli Stati Uniti e della Russia), dal 1998 notiamo che gli Stati Uniti hanno iniziato ad aumentare pesantemente il budget destinato al Pentagono e al momento sono il leader indiscusso per quanto riguarda la spesa militare in valori assoluti. Da notare la grande crescita della spesa militare della Cina negli ultimi dieci anni.

Ecco chi comanda nel mondo: i primi 10 gruppi finanziari per asset gestiti

Diapositiva3

Per comprende il potere dei grandi gruppi finanziari, basta osservare l’ammontare di denaro che amministrano.  Laurence Fink, l’amministratore di Blackrock – la più grande società d’investimento al mondo e uno dei principali azionisti di Apple – gestisce un patrimonio pari a 3.700 miliardi di dollari, più del valore complessivo delle dieci multinazionali più grandi al mondo o dell’intera economia di Spagna e Italia. Quest’uomo (o meglio chi ha il potere di nominarlo o revocarlo) è (teoricamente) molto più potente del cancelliere tedesco o degli amministratori delegati delle prime dieci multinazionali al mondo. Dopo Blackrock, seguono State Street Global Advisors, Allianz e Fidelity. Da notare, che ben otto dei primi dieci gruppi finanziari sono americani.

I primi dieci gruppi finanziari del nostro pianeta gestiscono 15.270 miliardi di dollari, ovvero un ammontare di denaro maggiore all’intero PIL degli Stati Uniti.

Gli USA, da soli, rappresentano quasi la metà della spesa militare mondiale

Diapositiva29

Gli Stati Uniti dominano la scena militare del nostro pianeta e sono infatti l’unica vera superpotenza rimasta dopo lo sfaldamento dell’Unione Sovietica e la fine dell’impero coloniale britannico.  Gli yankee, da soli rappresentano il 42% dell’intera spesa militare mondiale e sono seguiti (a grande distanza) dalla Cina, con l’8% della spesa militare mondiale e la Russia, la Francia ed il Regno Unito, tutti con il 4% del totale mondiale.

Gli Stati Uniti sono anche il paese che ha maggiormente contribuito all’incremento annuo della spesa mondiale fra il 1998 ed il 2011, con un importo pari a 323 miliardi di dollari (ovvero il 51% dell’incremento mondiale). Segue la Cina, che nel 2011 ha destinato al budget militare 102 miliardi di dollari in più rispetto a quanto destinato nel 1998 (ovvero il 16% dell’incremento mondiale), la Russia (44 miliardi in più di spesa militare nel 2011 rispetto al 1998), l’India (con 23 miliardi) e l’Arabia Saudita (con 20 miliardi).

I primi cinque paesi per spesa militare sono anche i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’ONU (e quelli che hanno il diritto di veto su tutte le risoluzione delle Nazioni Unite). Se fino al 1998, con il crollo dell’Unione Sovietica, c’è stato un generale decremento della spesa militare (soprattutto degli Stati Uniti e della Russia), dal 1998 gli Stati Uniti hanno iniziato ad aumentare pesantemente il budget destinato al Pentagono (anche a causa delle guerre d’aggressione all’Afghanista, all’Iraq e più recentemente alla Libia).

Le dieci aziende più capitalizzate al mondo valgono quanto il PIL tedesco

Diapositiva2

A marzo 2012, secondo il Financial Times, la società più capitalizzata al mondo (fra quelle quotate sui mercati finanziari) era l’americana Apple, con un valore pari a 559 miliardi di dollari (più di tutta l’economia sudafricana o belga), seguita da Exxon Mobil, con una capitalizzazione di mercato paria a 409 miliardi di dollari e PetroChina, con un valore di mercato pari a 279 miliardi di dollari.

Le prime dieci aziende del nostro pianeta valgono 2.863 miliardi di dollari, quasi quanto tutti i beni ed i servizi prodotti dagli 82 milioni di tedeschi. Il settore energetico è quello più rappresentato fra le prime dieci aziende del mondo (con Exxon Mobil, PetroChina, Royal Dutch Shell e Chevron).

La classifica delle prime dieci aziende al mondo per capitalizzazione serve a farci riflettere sul peso che una singola azienda può avere nell’economia mondiale, un peso e un’importanza maggiore di quello dell’intero prodotto interno lordo di alcuni fra i più importanti paesi.

Ecco i primi dieci paesi per numero di soldati effettivi

Diapositiva1

I primi tre paesi più popolati al mondo sono anche quelli che hanno il più grande esercito al mondo: la Cina dispone di 2,945 milioni di soldati, l’India di 2,626 milioni, gli Stati Uniti di 1,564 milioni, anche se c’è da notare che gli USA– in rapporto alla popolazione – hanno una quota di militari che è doppia rispetto a Cina ed India.

La Corea del Nord è il paese più militarizzato tra i dieci considerati nella statistica, con il 5,69% della popolazione che come occupazione svolge il soldato ed è seguita dall’Iraq (2,12%). Da notare che nei primi dieci paesi per numero di soldati effettivi non ce n’è nemmeno uno appartenente all’Unione Europea e che con l’eccezione degli Stati Uniti ed il Brasile, gli altri paesi si trovano in Asia.

Si impenna la spesa militare mondiale dell’ultimo decennio

Diapositiva28

Con lo sfaldamento del blocco sovietico e la fine della Guerra Fredda abbiamo assistito ad un iniziale diminuzione della spesa militare mondiale -diminuita di oltre 1/3 nel decennio che va dal  1988 al 1998.

Ma a partire dal 1998, c’è stato un cambio di mentalità e così abbiamo assistito ad un forte incremento della spesa militare mondiale, che ha registrato un rialzo del 63% (superando quindi – a valori costanti, che cioé non tengono in considerazione l’inflazione– i livelli della guerra fredda), pari ad un aumento annuo di 630 miliardi di dollari. 

L’aumento della spesa militare mondiale è un sintomo dell’acuirsi delle frizioni internazionali per l’accaparramento delle sempre più rare e strategiche risorse naturali.