Gli ultimi 30 anni hanno registrato l’esplosione del credito bancario delle economie mature

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Nei paesi sviluppati (ad alto reddito come USA ed Europa, cioé quelli della linea blu) il credito bancario è molto sviluppato rispetto all’economia (oltre il 200% del PIL nel 2010) e negli ultimi 30 anni è raddoppiata la percentuale  rispetto al PIL (che a sua volta è aumentato del 119% dal 1980 al 2010).

Si può notare un notevole incremento del credito bancario anche nei paesi a reddito medio-alto (quelli con la linea rossa), che hanno visto raddoppiare il credito bancario, passato dal 50% al 100% del proprio PIL negli ultimi 30 anni (tra questi paesi troviamo paesi come la Cina o il Brasile). Più scarsa l’incidenza del credito bancario nelle economie dei paesi più poveri.

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I quattro BRIC crescono più rapidamente dei paesi sviluppati

Diapositiva10Il tasso di crescita del PIL dei sei principali paesi sviluppati (Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Regno Unito e Italia) è quasi sempre stato più basso rispetto al tasso di crescita del PIL dei quattro BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), nel periodo che va dal 1970 al 2010.

A partire dagli anni Novanta, il tasso di crescita dei sei paesi sviluppati è sempre stato più basso di quello delle quattro principali economie emergenti.

Esplodono i consumi energetici degli ultimi vent’anni

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I consumi energetici (di energia primaria) dell’umanità si sono impennati, registrando un +51% negli ultimi vent’anni, raggiungendo la cifra record di 147.296 TWh nel 2011. La parte più consistente dell’incremento è però avvenuta a partire dal nuovo millennio, cioè da quando abbiamo assistito all’affermarsi delle economie emergenti (ed in particolar modo della Cina) sulla scena mondiale.

I paesi dell’Europa e dell’Eurasia, quelli di Asia e Pacifico e del Nord America sono i maggiori consumatori al mondo di energia.

Nell’ultimo decennio è esploso il prezzo dei principali cereali

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A partire dal nuovo millennio abbiamo assistito all’impennata del prezzo dei principali cereali. Il prezzo del grano è cresciuto dell’86% da settembre del 2002 all’agosto del 2012, il valore dell’orzo si è incrementato del 123%, mentre quello del mais è letteralmente esploso, con un rialzo del 192%.

Il forte incremento del prezzo dei principali cereali è dovuto all’affermarsi delle economie emergenti sulla scena mondiale. Infatti, il maggior reddito pro-capite e l’occidentalizzazione dei costumi hanno fatto esplodere la domanda di alimenti di derivazione animale di questi paesi (carne di bovino, di suino e di pollame) e indirettamente di mangimi animali. Le altre cause sono l’aumento della popolazione mondiale (che significa un aumento della domanda di cereali) e l’affermarsi dei biocarburanti (che vanno a diminuire l’offerta di cereali destinati all’alimentazione e quindi ad aumentare la domanda mondiale di mais, grano ed orzo).

Sette emergenti tra le prime quindici economie del mondo

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Gli Stati Uniti sono ancora l’economia più grande al mondo, con un PIL pari a 13.238 miliardi di dollari costanti del 2005 (a parità di potere d’acquisto). Seguono però Cina (con 9.952 miliardi di dollari) e India (con 3.977 miliardi di dollari), ovvero i due principali paesi emergenti.

Le economie emergenti hanno registrato una forte crescita del prodotto interno lordo dal 2001 al 2011, con la Cina che è cresciuta del 173%, l’India del 109%, l’Indonesia del 71% e la Russia del 59%. Molto più modesta la crescita dei paesi sviluppati (con l’economia dell’Italia e del Giappone che nel decennio considerato sono rimaste praticamente stagnanti, rispettivamente con un +2% e un +7%.