L’andamento della produzione di gas naturale dal 1970 per aree geografiche

Diapositiva38

In Europa ed Eurasia si estrae il 31,6% della produzione mondiale di gas naturale (di cui il 75% negli ex paesi dell’Unione Sovietica, Russia in testa), in Nord America il 24,8%, in Medio Oriente il 16,1% e nei paesi dell’Asia e del Pacifico il 14,6%.

Stati Uniti e Russia sono i principali produttori al mondo di gas naturale, rispettivamente con 651,3 e 607 miliardi di metri cubi di gas naturale prodotti nel 2011 – ovvero pari a quasi il 40% della produzione mondiale.

Annunci

Anche per quanto riguarda il metano è la Cina il maggior inquinante al mondo

Diapositiva37

La Cina, da sola, è l'”area geografica” che ha contribuito maggiormente con le emissioni nell’atmosfera di metano (pari al 19% del totale nel 2005), un gas serra con un potenziale circa 30 volte maggiore rispetto alla CO2. Seguono i paesi dell’America Latina e Caraibica, con il 14% delle emissioni totali e i paesi dell’Asia Meridionale (India, Pakista, Bangladesh), con il 12% delle emissioni totali.

Le principali fonti di metano sono le risaie, la fermentazione del concime organico, la combustione della biomassa, gli allevamenti di bovini, la produzione e la distribuzione di gas naturale e l’estrazione del carbone.

Più della metà dell’energia consumata mondialmente serve a mantenere il settore industriale

Diapositiva21

Oltre la metà del totale dell’energia che viene consumata annualmente nel nostro pianeta è destinata al settore industriale – inteso in questo caso come industria manifatturiera, agricola, mineraria e delle costruzioni –, che per produrre energia ricorre per il 28,9% ai combustibili liquidi (in prevalenza petrolio e derivati, ma anche biocarburanti e liquidi derivanti dagli idrocarburi – non però gas naturale liquefatto od idrogeno), per il 26%, per il 23% al gas naturale, per il 14,6% all’energia elettrica ed infine per il 7,4% all’energia proveniente da fonti rinnovabili.

Il settore dei trasporti (inteso come trasporto di persone e merci su strada, ferrovia, aria, acqua e gasdotti/oleodotti), assorbe circa il 26% dell’energia consumata mondialmente, proveniente per il 95,2% dai combustibili liquidi e per il 3,7% dal gas naturale.

Il settore residenziale (inteso come consumo di energia da parte di famiglie ed individui) assorbe circa il 14% dell’energia consumata mondialmente, derivante per il 40,2% dal gas naturale (utilizzato per il riscaldamento, per lavarsi e cucinare), per il 31,3% dall’elettricità, il 19% dai combustibili liquidi e per l’8,5% dal carbone.

Il settore commerciale (cioè tutte quelle istituzioni private e pubbliche che forniscono servizi a famiglie, imprese e settore pubblico) pesa per l’8% del totale dell’energia consumata globalmente. Il 50% dell’energia consumata dal settore commerciale proviene dall’energia elettrica, il 29,5% dal gas naturale.

Ecco da quali fonti energetiche dipendono i vari settori dell’economia mondiale

Diapositiva6

Il settore dei trasporti (inteso come trasporto di persone e merci su strada, ferrovia, aria, acqua e gasdotti/oleodotti) dipende per il 95,2% dai combustibili liquidi (prodotti derivati dal petrolio e biocombustibili) e per il 3,7% dal gas naturale.

Il settore residenziale (inteso come consumo di energia da parte di famiglie ed individui) deriva il 40,2% dalla propria energia dal gas naturale (utilizzato per il riscaldamento, per lavarsi e cucinare), il 31,3% dall’elettricità, il 19% dai combustibili liquidi e l’8,5% dal carbone.

L’energia necessaria a garantire l’attuale sviluppo a livello mondiale del settore commerciale (cioè tutte quelle istituzioni private e pubbliche che forniscono servizi a famiglie, imprese e settore pubblico) proviene per il 49,1%  dall’energia elettrica, il 29,5% dal gas naturale ed il 16,4% dai combustibili fossili.

Il settore industriale dipende per il 28,9% dai combustibili liquidi, il 26% dal carbone, il 23% dal gas naturale, il 14,6% dall’elettricità ed infine il 7,4% dalle fonti rinnovabili (idroelettrico, geotermico, solare ed eolico).

E’ importante notare che, a livello mondiale, il 52% dell’energia è stata consumata dal settore industriale, il 26% da quello dei trasporti, il 14% dal settore residenziale e l’8% da quello commerciale.