Produzione e prezzo dei metalli del gruppo del platino – tra i più rari al mondo.

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Per metalli del gruppo del platino, si intendono un gruppo di sei metalli che hanno in comune molte proprietà chimiche – oltre alla rarità ed il conseguente alto prezzo –, ovvero: rutenio, platino, rodio, osmio, palladio ed iridio.

Dopo aver raggiunto il picco della produzione nel 2007 (quando vennero prodotti 511 tonnellate di metalli del gruppo del platino), la produzione è diminuita, principalmente per i notevoli passi avanti nell’efficienza della tecnologia per produrre marmitte catalitiche, che ora richiedono una minor quantità dei preziosi metalli e per la sostituzione del nickel al palladio nell’industria dell’elettronica (in particolare per i cellulari).

Il Sud Africa, oltre ad avere il 75% delle riserve mondiali di platino (secondo le stime del British Geological Survey Statistics), è attualmente il principale produttore del prezioso metallo, con una produzione di 165.835 kg nel 2007 (pari all’80% del totale), seguito dalla Russia, con 23.000 kg, il Canada, con 8.100 kg e lo Zimbabwe, con 5.000 kg. Russia e Sudafrica si spartiscono poco più dell’85% della produzione mondiale di palladio del 2007 (96.800 kg la prima e 86.461 kg il secondo), seguono poi Canada (con 14.100 kg) e Stati Uniti (con 13.312 kg). Il palladio ed il platino contenuti nelle vecchie marmitte catalitiche vengono di norma riciclati (le vecchie marmitte catalitiche vengono fuse ad alte temperature insieme al ferro o al rame, per scindere la parte di platino o palladio).
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Per quali elementi chimici nei prossimi anni è maggiore il rischio di interruzione della fornitura?

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Secondo l’indice Risk List 2011, elaborato dal British Geological Survey, antimonio, metalli del gruppo del platino e mercurio sono i composti chimici più a rischio di interruzione della fornitura nei prossimi anni (a causa della concentrazione della produzione in pochi paesi monopolisti e/o molto spesso instabili e/o a causa dell’esaurimento del prezioso elemento chimico), seguiti da tungsteno, terre rare, niobio e stronzio.

Dei sette metalli considerati, soltanto i metalli del gruppo del platino e il niobio non vedono la Cina come primo produttore. Titanio, alluminio, cromo, ferro e zolfo, sono invece i metalli per cui sussiste il minor rischio di fornitura per i prossimi anni. La Cina domina la produzione dei minerali e dei metalli del nostro pianeta.